Si è svolto il 3 marzo 2026 il convegno inaugurale “Palermo apre le porte agli stranieri. Ma poi lo straniero…chi è?”, sessione speciale di “Panormus. La scuola adotta la città” XXX ed. 2026 - La città che vorrei”. Due licei: il Vittorio Emanuele di Palermo e il 15° Liceo di Kypseli di Atene hanno raccontato un monumento che accomuna le due città: Kostantinos Kanaris (1790-1877), combattente della guerra d’indipendenza greca, nel monumento di Benedetto Civiletti presso il parco Piersanti Mattarella di Palermo e nella statua di Lazaros Fytalis ad Atene, nel quartiere di Kypseli. Un luogo della nostra città, pressoché sconosciuto, trasformato in luogo “relazionale”, capace cioè, nel momento in cui esso è stato conosciuto, studiato, raccontato, di costruire una storia comune, fondata su valori condivisi, nel viaggio di conoscenza della propria storia e del proprio territorio. Un incontro a più voci, quello del 3 marzo, un ponte ideale tra Palermo e la Grecia: hanno dialogato Anna Terminello, ideatrice del progetto, Mariangela Ajello e Stavroula Zygouraki, dirigenti dei due licei, Aristide Tamajo, Assessore della Giunta Municipale, George Korres dell’Università dell’Egeo, Antonella Sorci, Presidente dell’A.I.C.C. di Palermo; ha inviato il suo saluto Renata Lavagnini, Console Onorario della Grecia. Le studentesse e gli studenti hanno quindi presentato la piattaforma interattiva Padlet “I monumenti ci parlano di libertà e democrazia” in una narrazione che ha toccato architettura, storia, arte, musica e teatro. Il patrimonio classico diventa cultura inclusiva per essere, ancora oggi, un motore di conoscenza e un ponte tra i popoli.